La Trottola, nido in famiglia gestito da Daniela Debellis

Mi presento

Ciao a tutti, sono Daniela, ho 39 anni e sono sposata con Mario; siamo i genitori di Andrea di 7 anni, c’è anche Tommy, il nostro buon cagnone e tutti insieme abbiamo
deciso di aprire il Nido in famiglia La Trottola!
Siamo entusiasti e non vediamo l’ora di cominciare questa fantastica avventura e di aprire le porte della nostra casa a tanti piccoli bambini e alle loro famiglie.
Vi parlo di me e della mia esperienza con i bambini. Sono una persona socievole, di buon carattere, mi piace vivere all’aria aperta e ogni occasione è buona per un passeggiata o un pic-nic al parco; amo leggere (proprio tanto), curare le piante del mio balcone, creare di tutto con materiale di recupero e giocare.
Ho fatto parte per 11 anni del gruppo scout TO 6 e qui è iniziata la mia passione per tutto ciò che è avventura, manualità e animazione. Poi la vita mi ha portato a fare altro ma quando è nato Andrea si è riaperto un mondo. Ho cominciato la collaborazione con la Ludoteca autogestita della Casa del Quartiere di San Salvario, dove ho conosciuto i Nidi in famiglia de La Casa della Cicogna e successivamente conseguito il titolo di studio necessario ad aprirne uno tutto mio.

Il nido in famiglia

La nostra casa, situata nel quartiere Cit Turin, è pronta ad accogliere le famiglie dei bimbi che credono in una esperienza educativa caratterizzata dall’amore e calore familiare, dal coinvolgimento e cooperazione nella crescita dei propri bimbi, nell’importanza dei giochi semplici e della vita all’aria aperta.

“Un metodo educativo basato sulla libertà deve intervenire per aiutare il bambino a
conquistarla e deve avere per mira la liberazione del bambino da tutti quei legami che ne
limitano le manifestazioni spontanee. A mano a mano che il bambino procederà per questa
via, le sue manifestazioni spontanee saranno più limpide di verità, rivelatrici della sua natura.
Ecco perché la prima forma d’intervento educativo deve avere lo scopo di condurre il
bambino sulle vie dell’indipendenza” (Maria Montessori)

A tale scopo gli spazi della casa sono pensati affinché i bambini possano giocare ed esplorare in sicurezza per meglio poter esprimere il proprio sé. I giochi e i materiali sono stati predisposti in modo tale da essere facilmente accessibili così come quelli della cura personale.

Le passeggiate saranno l’occasione per conoscere il quartiere, comprare qualcosa di buono al mercato e trasformarlo insieme in una buona merenda, esplorare la natura, conoscere altri bambini e osservare la vita dei grandi.
Gli ingredienti ci sono tutti per cominciare un cammino insieme, io non vedo l’ora e voi?

Le nostre foto

Email : debellis.daniela.m@gmail.com  Cell: 3400791944