La casa del nido

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La casa del nido

La casa per un un bambino piccolo è tutto il suo mondo. Nel calore della casa sperimenta le prime capacità e le prime scoperte. Anche nella casa del nido quindi, deve poter ritrovare similitudini rassicuranti con gli spazi domestici della propria.

Per questo motivo è importante avere particolare cura nell’allestimento delle stanze, nello scegliere i colori e i materiali con cui il bambino viene a contatto.

Gli spazi del nido in famiglia sono scelti prima di tutto nel rispetto della normativa che regola quest’attività. Una volta individuati e approvati, si può pensare all’allestimento in termini di arredamento, funzionalità, accessibilità e bellezza. 

È preferibile un arredamento composto da mobili semplici e funzionali, possibilmente di legno. Se ci sono oggetti non adatti ai bambini che non possiamo togliere facilmente, possiamo coprirli con un telo (per esempio la televisione). Inoltre gli oggetti che possono arrecare danni o avvelenamenti devono essere tolti dalla mammadigiorno e riposti in luoghi non accessibili ai bambini (detersivi, oggetti piccoli e taglienti). È molto importante che l’ambiente sia prima di tutto sicuro: bisogna prevenire i potenziali pericoli in modo che i bambini possano muoversi liberamente nello spazio a loro dedicato, senza limitazioni. 

I colori delle pareti devono essere tenui e trasmettere serenità. Si possono appendere quadri e immagini che richiamano la bellezza in modo delicato, senza stimolare impressioni sensoriali troppo forti e innaturali. 

Si può arricchire l’arredamento dell’ambiente con piante e fiori freschi, che hanno anche un importante valore educativo in quanto i bambini imparano il processo vitale dalla semina alla nascita di una vita, inoltre hanno bisogno di essere curate e innaffiate (attenzione alla scelta delle piante, alcune come la stella di Natale, il ficus benjamin, l’oleandro, sono velenose se ingerite).

I bambini nel nido in famiglia hanno a disposizione:

  • La cucina che rappresenta un luogo di calore e condivisione. Nel rispetto della normativa vigente i bambini non vi hanno accesso diretto per ragioni di sicurezza, ma possono vivere lo spazio in cui si condivide il pranzo o la merenda. In questo spazio, la mammadigiorno coinvolge i bambini nella preparazione di pietanze a base di alimenti biologici e sani, utilizzando unicamente attrezzi manuali e non elettrici. Dà loro la possibilità di utilizzare pentoline, attrezzi, stracci, spugnette, cucchiai di legno, recipienti, coperchi, matterelli e grattugie con cui giocare e con cui, tramite l’esempio dei suoi gesti, imitare la mamma di giorno nella preparazione del cibo.
  • Il bagno, in cui i bambini imparano le prime nozioni di igiene, sempre grazie all’imitazione e all’esempio. Nel bagno deve essere presente un fasciatoio per il cambio e i vasini, l’occorrente per l’igiene personale (prediligiamo anche qui prodotti naturali, biologici e facciamo attenzione alla qualità)  Possiamo offrire loro uno sgabello per poter raggiungere il lavandino e lavarsi le manine in autonomia. 
  • Lo spazio per la nanna, che deve essere raccolto e silenzioso. La mamma di giorno crea penombra facendo trasparire appena la luce, in modo che i bambini distinguano il sonnellino diurno dalla nanna notturna. Ogni bimbo ha il suo spazio per dormire che viene curato nei dettagli e reso confortevole e sicuro, rispettando il bisogno di contenimento e calore che hanno. Possono essere aggiunti allo spazio della nanna dei sacchetti di fiori di lavanda, che hanno un effetto armonizzante. Si possono creare dei cuscini con i semi di miglio, precedentemente abbrustoliti, che si adattano alla forma della testa e non ostacolano la respirazione. Inoltre la loro lieve profumazione ha effetti calmanti sui piccoli. 
  • Lo spazio dei giochi, in cui i bambini possono muoversi liberamente e in cui hanno a disposizione pochi giochi semplici e naturali come vi abbiamo raccontato in precedenza e in cui è presente l’angolo della casetta, che può essere usata per giochi di imitazione o come rifugio, l’angolo morbido, un tavolino con delle seggioline a misura di bambino.
  • Uno spazio esterno, che può essere privato se la casa lo possiede, oppure ad uso non esclusivo, come un parco pubblico. L’importante è che sia uno spazio sicuro e protetto e qualora siano presenti strutture gioco è bene verificare che siano adatte ai bambini del nido. 

Fonte  “I mondi si incontrano in un nido”, 2010, Elena Sanzovo, Ed. Aedel