Emergenza COVID-19: aggiornamenti e normativa

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Con grande emozione e piacere, abbiamo riaperto i nostri Nidi in famiglia dall’1 settembre e ci auguriamo che, con le giuste precauzioni e responsabilità da parte di Educatrici e Genitori, inizierà questo nuovo Anno Scolastico, un po’ diverso sicuramente, ma arricchito dal desiderio di riprendere un percorso pedagogico finalizzato alla crescita sana e gioiosa dei più piccoli, nel rispetto del “Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia” , emesso dal Governo, e delle “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nei servizi educativi dell’infanzia” emesse dalla Regione Piemonte.

Tutte la nostra Equipe educativa e psico-pedagogica lavora per garantire un corretto svolgimento del servizio, che tenga conto della sicurezza igienico-sanitaria attraverso la riorganizzazione di spazi e procedure, ma che, allo stesso tempo, fornisca l’adeguata cura dei piccoli, rispettando le loro necessità di corporeità, relazione affettiva, esplorazione e movimento.

Ci teniamo a sottolineare che nei Nidi in famiglia la riduzione del rischio di contagio è assicurata da quelli che da sempre sono aspetti peculiari delle nostre strutture: il numero ridotto di bambini, il gruppo stabile con un solo adulto che si prende cura di loro, la possibilità di trascorrere molto tempo all’aria aperta.

Nella fascia 0-3 anni non è possibile realizzare forme di distanziamento tra i bambini durante le attività di gioco, ma si manterrà il distanziamento in momenti specifici, come il pasto, la nanna e il cambio.

Particolare cura viene posta nella giornaliera sanificazione di ambienti, giochi e attrezzature, nella frequente aerazione dei locali e nell’accurato e frequente lavaggio di mani e viso dei piccoli. L’educatrice indossa durante tutta l’attività la mascherina chirurgica (FFP2 nel contatto stretto o con bambino sintomatico). Gli orari di ingressi e uscite sono scaglionati in modo da evitare assembramenti, gli inserimenti sono gestiti prevalentemente all’esterno, limitando la permanenza del genitore nel Nido in famiglia. Si prevedono molte attività di outdoor education.

La riapertura dei servizi si fonda sulla Corresponsabilità educativa: nel documento si legge che per un’adeguata riapertura del sistema 0-6, sarà “fondamentale costruire un percorso volto a coinvolgere i genitori attraverso un patto di alleanza educativa finalizzato al contenimento del rischio.”

Nell’intento di avviare questo nuovo anno scolastico sulla base di fiducia, collaborazione e responsabilità reciproche, riportiamo alcune parti del nostro Patto di Corresponsabilità:

  • Per quanto riguarda l’organizzazione degli spazi è prevista una particolare attenzione ai momenti dedicati all’accoglienza che, compatibilmente con gli spazi a disposizione, è preferibile organizzare all’esterno. Ad accompagnare i bambini è un solo genitore, nel rispetto delle regole generali di prevenzione dal contagio, incluso l’uso della mascherina chirurgica durante tutta la permanenza all’interno della struttura. Per favorire le misure organizzative idonee alla limitazione del contagio, si tiene un registro delle presenze delle persone che accedono alla struttura.
  • Per quanto riguarda l’accesso dei più piccoli alle strutture educative, la precondizione per la presenza nei servizi educativi di bambini, genitori o adulti accompagnatori e di tutto il personale a vario titolo operante è:
    • l’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5°C anche nei tre giorni precedenti;
    • non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni;
    • non essere stati a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, negli ultimi 14 giorni.
  • Per evitare rischi di contagio è opportuno evitare di portare negli spazi delle attività oggetti o giochi da casa; se inevitabile devono essere puliti accuratamente all’ingresso.
  • Qualora si ritenga necessario un periodo di ambientamento accompagnato da un genitore o da un altro adulto accompagnatore si suggerisce di utilizzare spazi esterni o diversi da quelli frequentati dai bambini.
  • La riammissione dopo assenza per malattia superiore a 3 giorni nei servizi educativi è consentita con certificato medico del Pediatra.

Il nostro Ente ha identificato il Referente Scolastico COVID-19 dei Nidi in famiglia, opportunamente formato sulle procedure da seguire, che svolge un ruolo di interfaccia con l’ASL.

I genitori/tutori compilano e firmano giornalmente l’autocertificazione, dopo aver effettuato la misurazione della temperatura prima dell’avvio a scuola. Tale autocertificazione è esibita all’educatrice all’ingresso del nido. Ogniqualvolta il genitore non sia in grado di esibire l’autocertificazione della febbre rilevata al proprio domicilio, resta a carico del nido la misurazione della temperatura all’ingresso con un termometro a distanza o termoscanner. La temperatura viene inoltre rilevata durante la permanenza al nido in caso di bisogno (malore del bambino).

Se il bambino è assente per motivi familiari o condizioni cliniche non sospette per COVID-19, per la riammissione al nido il genitore presenta specifica autodichiarazione.

Il referente scolastico per il COVID-19 deve comunicare al Dipartimento di Prevenzione se si verifica un numero elevato di assenze improvvise di bambini/educatrice in un nido in famiglia.

Sono tenuti ad utilizzare le mascherine, esclusivamente di tipo chirurgico (o FFP2), sia le educatrici, sia i genitori/adulti di riferimento nelle fasi di accompagnamento e ritiro dei minori, di ambientamento.

Si sottolinea che qualora un bambino o un’educatrice fosse convivente di un caso, esso, su valutazione del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, sarà considerato contatto stretto e posto in quarantena. Eventuali suoi contatti stretti, per esempio i compagni del nido, non necessitano di quarantena, a meno di successive valutazioni del DdP in seguito a positività di eventuali test diagnostici sul contatto stretto convivente di un caso.

La Regione Piemonte ha predisposto un vademecum con le linee guida per affrontare questo nuovo anno scolastico.

Si aggiunge la Circolare del 24/09/2020 “Riapertura delle scuole. Attestati di guarigione da COVID-19 o da patologia diversa da COVID-19 per alunni/personale scolastico con sospetta infezione da SARS-CoV-2”