Category archive: Consigli pedagogici

L’ascolto di se stessi e la disciplina dolce come metodo educativo

L’ascolto di se stessi e la disciplina dolce come metodo educativo

Diventare genitore o ricoprire il ruolo di educatore, implica essere posto davanti a continue scelte. A partire dai primissimi giorni di vita del bambino, l’adulto è portato a fare un grande lavoro di ascolto su se stesso.  Che genitore voglio diventare?Quale linea educativa voglio seguire?Non sarò mai oppure voglio seguire esattamente le orme di mia…

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E’ IN PARTENZA IL CORSO DI FORMAZIONE BASE PER L’ACCUDIMENTO DEI PICCOLI IN CASA

E’ IN PARTENZA IL CORSO DI FORMAZIONE BASE PER L’ACCUDIMENTO DEI PICCOLI IN CASA

Il corso, di 24 ore, si svolge tramite incontri online suddivisi in diverse giornate. È tenuto da docenti esperti e qualificati quali: • psicologa  • ostetrica/educatrice di comunità • educatrice di prima infanzia • insegnante yoga È finalizzato all’assistenza professionale e attenta di bambini e bambine nella fascia 0-3 anni e affronta le seguenti tematiche: …

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Cuore a cuore…la magia del babywearing

Cuore a cuore...la magia del babywearing

Quello che oggi viene definito babywearing, letteralmente “indossare il bambino”, in realtà è una pratica di accudimento molto antica. Da  tempo immemorabile le mamme di tutto il mondo hanno l’usanza di portare i propri figli addosso, attraverso supporti che consentano allo stesso tempo di potersi occupare di altri compiti.  Ma facciamo una piccola premessa sul…

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“I magnifici due”

“I magnifici due”

Mamme, papà, oggi ci focalizziamo su una fase cruciale della crescita, che quando arriva prende un po‘ tutti alla sprovvista. Intorno ai 18/24 mesi, accade che il bambino inizi a essere particolarmente oppositivo. I genitori si trovano improvvisamente a dover fronteggiare vere e proprie crisi di rabbia, urla e pianti inconsolabili. Questa è un’importante fase…

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L’importanza di tramandare i racconti orali ai bambini

L’importanza di tramandare i racconti orali ai bambini

Oggi facciamo un salto nel passato…prendiamoci un momento per noi, chiudiamo gli occhi e proviamo a ricordare quando i nostri genitori, i nostri nonni o le nostre maestre ci raccontavano una storia…Quali sensazioni proviamo? Ricordate ancora il calore e l’emozione di quegli istanti?Quei momenti unici di condivisione, se vissuti e compiuti con amore, hanno scavato…

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La scelta dei giocattoli da proporre ai nostri bimbi

La scelta dei giocattoli da proporre ai nostri bimbi

L’importanza dei giochi destrutturati A chi non è capitato di pensare, magari da genitori alle prime armi, o da adulti che si approcciano la prima volta al mondo dei giochi al giorno d’oggi, che un giocattolo piace maggiormente se è più colorato, luminoso, musicale o interattivo? E ancora, quante volte ci è successo di vedere…

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La cura dei piccoli: 10 parole-chiave

La cura dei piccoli: 10 parole-chiave

La prima parola-chiave è amore: “L’amore è il bisogno primario dell’individuo, dalla sua assenza derivano tutte le varie problematiche mentali”, afferma W. Reich. La relazione madre-bambino è fondata sull’amore, che risponde ad un bisogno naturale e vitale, sappiamo che il soddisfacimento del bisogno di amore influenza la salute sia fisica che mentale, oltre che la felicità e la gioia del bambino e futuro adulto. Gli strumenti dell’educatore sono l’osservazione, l’ascolto attento, il rispetto dell’integrità e dignità del bambino, o come dice J. Korczak, “l’atteggiamento dell’educatore è amore incondizionato”. Per questo il bambino piccolo deve godere nel nido in famiglia di contatto fisico, coccole, atteggiamenti amorevoli, essere preso in braccio, portato con la fascia, rispondendo alle sue individuali necessità e abitudini di relazione corporea con l’adulto.

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Il bambino e i colori per R. Steiner

Il bambino e i colori per R. Steiner

Il bambino può sentire attraverso il colore che cosa i colori han da raccontare all’uomo, poiché in essi c’è un mondo intero. Ma gli si dà anche modo di vivere che cosa i vari colori hanno da dirsi fra loro, cosa dice il verde al rosso, il blu al giallo, il blu al verde e il rosso al blu.
Sono meravigliosi i rapporti dei colori l’uno con l’altro! In questo modo non si presentano al bambino simboli astratti o allegorie, ma si fa tutto con arte.
Allora sì che il bambino, sull’onda dell’esperienza artistica, si metterà di buona lena a formare immagini sulla carta, si divertirà a far saltar fuori le lettere a partire dalle figure, proprio come hanno fatto gli uomini nel corso dei millenni partendo da una scrittura in immagini.
da Rudolf Steiner, Arte dell’Educare Arte del Vivere. Fondamenti di pedagogia (seconda conferenza)

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Il ritmo dell’anno in famiglia…inizia l’autunno

Il ritmo dell'anno in famiglia...inizia l'autunno

Il 23 settembre siamo giunti all’Equinozio, la giornata in cui le ore di luce e di buio si equivalgono, segnando l’inizio della stagione autunnale. Molte culture e religioni festeggiano questo periodo dell’anno, ricordiamo la Festa cinese della Luna, l’Equinozio d’Autunno dello Shintoismo, nella tradizione cristiana è presente la Festa di San Michele Arcangelo, il 29 settembre.
Le forze di Michele sono forze legate al coraggio, forze legate alla fine dell’estate, quando il calore del sole si affievolisce per lasciar spazio all’autunno e quando la natura, dopo averci deliziato con fiori, frutti e colori si nasconde, tornando a lavorare nel grembo caldo e nascosto della terra. Proprio in questo momento, di riflessione e tristezza per una stagione che se ne va, le forze del coraggio e della speranza vivono più che mai.
In che modo possiamo rivelare ai bambini più piccoli i segreti dell’autunno? Portiamo i bambini a raccogliere qualche foglia ingiallita e caduta dai rami, facciamogli sentire il fruscio del fogliame che sotto i passi dell’uomo si rompe e canta.

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Il ritmo dell’anno in famiglia

Il ritmo dell'anno in famiglia

I bambini sono abitudinari. La routine quotidiana è una fonte di sicurezza e benessere. Se le loro giornate sono scandite da piccoli rituali ripetitivi, si sentono tranquilli, non hanno da temere la disorganizzazione, la novità, la confusione. Hanno bisogno di giornate sempre molto simili tra loro, anche se con la necessaria elasticità.
Anche gli adulti per stare bene avrebbero bisogno di un ritmo regolare, che scandisce la giornata, ma anche la settimana, il mese, e l’anno..
L’anno è scandito dalle stagioni, ogni momento dell’anno porta con se la sua atmosfera, il suo colore, il suo sapore, elementi che colpiscono i nostri sensi e il nostro animo.
Possiamo simbolicamente dividere l’anno in 8 parti, 2 per ogni stagione, di circa 45 giorni, ogni parte culmina in una sua festività.
Il corso dell’anno è come un respiro a cui partecipano tutti gli esseri della Terra. Le festività, che possono essere legate alla natura, alle tradizioni, alla religione e ad antichi culti, sono un patrimonio per ossigenare la vita quotidiana della famiglia, alternando il tempo del lavoro con quello della festa.

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